A parità di preventivo, chi ha più recensioni positive e recenti viene scelto prima. Ecco come chiedere una recensione senza risultare invadenti, e come rispondere quando ne arriva una negativa senza peggiorare la situazione.
Chi commissiona un lavoro edile sta affidando a un'impresa il proprio tetto, il proprio bagno o l'intero rifacimento di casa: è una decisione che comporta rischio percepito alto, molto più che comprare un prodotto qualsiasi online. In questa situazione, le recensioni di altri clienti funzionano da garanzia informale: se altre persone si sono trovate bene, il rischio percepito scende.
Google mostra il punteggio medio e il numero di recensioni direttamente nei risultati di ricerca e su Google Maps, prima ancora che l'utente clicchi sul sito. Un'impresa con recensioni solide guadagna fiducia già in quel primo sguardo, mentre una senza recensioni o con poche recensioni vecchie parte già in svantaggio, anche se il lavoro che fa è ottimo.
Il momento migliore per chiedere una recensione è subito dopo la fine del cantiere, quando il cliente ha ancora il lavoro fresco negli occhi ed è generalmente più disponibile. Aspettare settimane o mesi riduce molto le probabilità che la recensione venga effettivamente scritta, anche se il cliente era soddisfatto.
In sintesi: non esiste un numero magico, ma un'impresa con una ventina di recensioni recenti e un punteggio alto trasmette molta più fiducia di una con poche recensioni datate. Conta anche la regolarità: recensioni distribuite nel tempo, non tutte concentrate in pochi giorni, sembrano più genuine agli occhi di chi legge.
Vale la pena impostare l'abitudine di chiedere una recensione a ogni cantiere concluso, non solo a quelli andati particolarmente bene: un flusso costante di recensioni, anche una ogni tanto, costruisce nel tempo una scheda molto più solida di una raccolta fatta una tantum.
Una recensione negativa, anche se ingiusta, non va ignorata né affrontata in modo difensivo. Chi legge le recensioni giudica tanto il problema segnalato quanto il modo in cui l'impresa ha risposto: una risposta calma e professionale può trasformare una recensione negativa in un punto a favore, mostrando come l'impresa gestisce le difficoltà.
| Da fare | Da evitare |
|---|---|
| Riconoscere il punto di vista del cliente | Rispondere in modo polemico o sarcastico |
| Spiegare i fatti in modo sintetico | Entrare in una discussione pubblica lunga |
| Proporre un contatto diretto per risolvere | Ignorare la recensione |
Se la recensione contiene affermazioni false o offensive, si può chiedere a Google la rimozione, ma è un processo che richiede tempo e non sempre va a buon fine: nel frattempo, una risposta educata resta la mossa più efficace.
Il momento migliore è subito dopo la consegna del cantiere, quando il cliente è ancora soddisfatto e ha il lavoro fresco negli occhi. Aspettare settimane riduce sensibilmente la probabilità che la recensione venga effettivamente scritta.
Non esiste un numero fisso, ma un'impresa con una ventina di recensioni recenti e un punteggio alto trasmette molta più fiducia di una con poche recensioni vecchie di anni. Conta anche la regolarità: recensioni distribuite nel tempo sembrano più genuine di tante arrivate tutte insieme.
Mai in modo difensivo o polemico: meglio riconoscere il punto di vista del cliente, spiegare brevemente i fatti senza attaccare, e proporre un contatto diretto per risolvere. Chi legge la recensione giudica soprattutto il tono della risposta, non solo il problema originale.
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