Molte imprese edili hanno già un sito, ma è fermo da anni o è pensato più come biglietto da visita che come strumento per portare richieste. Ecco cosa deve avere davvero un sito che lavora, e quanto è ragionevole spendere per averlo.
Il sito classico dell'impresa edile ha spesso la stessa struttura da anni: una home page con il logo, una pagina "chi siamo" e una galleria di foto dei lavori fatti. È meglio che niente, ma non è pensato per farsi trovare da chi sta cercando attivamente un'impresa: non ha pagine dedicate ai singoli servizi, non è ottimizzato per le ricerche locali, spesso non carica bene da smartphone.
Chi cerca "ristrutturazione bagno" o "cappotto termico" nella propria città su Google, nella maggior parte dei casi clicca sui primi risultati che rispondono esattamente a quella ricerca. Una home page generica che parla genericamente di "lavori edili" fatica a comparire per queste ricerche specifiche, mentre una pagina dedicata a quel servizio in quella città ha molte più possibilità.
In sintesi: un sito vetrina minimo ha un costo contenuto ma porta pochi risultati concreti. Un sito costruito per la SEO locale, con pagine per servizio e per città, richiede un investimento maggiore iniziale ma è l'unico che nel tempo continua a portare richieste anche senza pubblicità attiva.
La differenza di costo tra i due approcci non sta tanto nella grafica quanto nel lavoro di struttura: quante pagine, quanto testo scritto pensando alle ricerche reali, quanta cura nella parte tecnica che permette a Google di capire di cosa parla ogni pagina. È un investimento che si ammortizza nel tempo, perché a differenza della pubblicità continua a funzionare anche nei mesi in cui non si spende in campagne.
| Tipo di sito | Cosa aspettarsi |
|---|---|
| Vetrina semplice, poche pagine | Presenza online minima, pochi contatti organici |
| Sito con pagine per servizio e città | Risultati in 2-4 mesi, crescita nel tempo |
Un errore comune è pensare al sito come alternativa alla pubblicità, o viceversa. In realtà lavorano meglio insieme: chi vede un annuncio pubblicitario spesso, prima di contattare, cerca il nome dell'impresa su Google per verificare che sia affidabile. Se in quel momento il sito è debole o assente, anche una buona campagna pubblicitaria perde efficacia.
Allo stesso modo, un sito ben fatto ma senza nessun canale che porti traffico rischia di restare invisibile: la SEO locale richiede tempo per posizionarsi, e nel frattempo la pubblicità o una scheda Google Business Profile curata possono portare le prime richieste.
Un sito vetrina semplice, con poche pagine statiche, ha un costo contenuto ma porta risultati limitati. Un sito pensato per la SEO locale, con pagine dedicate ai servizi e alle zone servite, richiede un investimento maggiore ma è quello che nel tempo genera richieste in modo continuo.
Il sito da solo non porta traffico: va accompagnato da una scheda Google Business Profile curata e, per avere risultati più rapidi, anche da campagne pubblicitarie mirate. Il sito è la base su cui gli altri canali portano le persone.
Dipende dall'obiettivo: un costruttore online può bastare per una presenza minima, ma spesso limita la velocità di caricamento e la struttura SEO. Un sito costruito su misura per il settore edile permette di impostare correttamente pagine per servizio e per città, elemento decisivo per farsi trovare.
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